Interpellanza di un Consigliere comunale

Pubblicato: 26 gennaio 2006 in News

Vi rendiamo noto il testo dell”interpellanza “CANTIERE DEL PASSANTE FERROVIARIO: DI QUALE PROGETTO SI TRATTA?” presentata dal Consigliere Comunale Castronovo in data 10 gennaio 2006. Il sottoscritto Consigliere Comunale,

PREMESSO CHE

  • una significativa porzione del Parco Sempione, sito nel territorio della V Circoscrizione, tra le vie Breglio, Ala di Stura, Fossata e Sospello, è interessata dall”esecuzione di lavori per l”installazione del cantiere connesso alla realizzazione del passante ferroviario, nel tratto tra la Stazione Dora e il nodo Stura;
  • le aree interessate dal previsto cantiere sono destinate a spazi pubblici a parco, per il gioco e lo sport;
  • i lavori preliminari a detta installazione comportano la modifica irreversibile delle zone prative e un grave pregiudizio al cospicuo patrimonio arboreo esistente nel parco;

CONSIDERATO CHE

  • da notizie di stampa, tale impianto di cantiere resterà in funzione per almeno sei anni e pregiudica in maniera pressoché definitiva la fruizione delle uniche aree a parco esistenti nella zona, caratterizzata da un”alta densità abitativa;
  • le stesse aree dovrebbero essere interessate dalla futura localizzazione di una nuova stazione ferroviaria, denominata “Rebaudengo”, non prevista dal vigente Piano Regolatore;

INTERPELLA

Il Sindaco e l”Assessore competente per sapere:

  1. se il progetto definitivo del passante ferroviario, nel tratto compreso tra Porta Susa e Corso Grosseto, sia stato sottoposto a procedura di valutazione di impatto ambientale;
  2. quali siano le fonti di finanziamento per la realizzazione dello stesso;
  3. quale forma di affidamento lavori è stata seguita per i lavori in oggetto e quali siano i soggetti affidatari;
  4. sulla base di quale progetto esecutivo approvato, di quali determinazioni o disposizioni sono iniziate le operazioni di impianto cantiere nell”area sopra descritta;
  5. quali siano le motivazioni sulla base delle quali sono state scelte tali aree e se siano state considerate soluzioni alternative;
  6. se non ritengano necessario sospendere immediatamente tali operazioni di impianto cantiere su aree a parco pubblico;
  7. se non ritengano opportuno riconsiderare le aree prescelte, valutando, se del caso, la possibilità di far occupare le cospicue aree di proprietà R.F.I. S.p.A. o aventi causa, ubicate negli ambiti di Spina 4, della superficie di oltre 95.000 mq., che forse meglio si prestano, per la loro posizione, ad un impianto di cantiere per dette opere.

Giuseppe Castronovo (Partito della Rifondazione Comunista)

Il presente testo è disponibile anche in formato pdf: scarica.

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